La caccia all'uomo a Boston

Boston è una città fantasma, sotto l’assedio delle forze dell’ordine. Sospeso il servizio di taxi, chiusi gli uffici pubblici, bloccati i trasporti. Si cerca il secondo sospettato delle bombe che lunedì scorso sono esplose nella città del Massachusetts durante la tradizionale maratona del Patriot's Day, causando tre morti.
8 AGO 20
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Boston è una città fantasma, sotto l’assedio delle forze dell’ordine. Sospeso il servizio di taxi, chiusi gli uffici pubblici, bloccati i trasporti. Si cerca il secondo sospettato delle bombe che lunedì scorso sono esplose nella città del Massachusetts durante la tradizionale maratona del Patriot's Day, causando tre morti. Il governatore Deval Patrick ha confermato in un breve colloquio con la stampa che "la sospensione dei servizi pubblici andrà avanti fino a tempo indefinito". I cittadini sono stati invitati a "rimanere chiusi in casa, non solo nella zona di Watertown, e a non aprire la porta a nessuno". La polizia è mobilitata in forze per individuare dove si nasconda Dzhokhar Tsarnaev, 19 anni, ceceno, studente alla Cambridge Ringe and latin school. La notte scorsa, in uno scontro a fuoco, era rimasto ucciso il fratello maggiore, Tamerlan, 26 anni, negli Stati Uniti dal 2007. Il ricercato (spiega bene chi sia Foreign Policy qui), che sul Facebook russo, Vkontakte, scriveva che la sua unica idea è l'islam e "le cose importanti della vita sono carriera e denaro", è l'uomo con il cappello bianco ritratto nelle foto diffuse ieri dall'Fbi. I federali avvertono che è armato e molto pericoloso.
E' morto in ospedale a seguito delle ferite riportate nella sparatoria di questa notte a Watertown il sospetto attentatore delle bombe alla maratona di Boston che era stato arrestato dalla polizia. Lo riporta la Cnn, ricordando che è invece è in corso una massiccia caccia all'uomo del secondo sospetto, individuato come il ragazzo con il cappello bianco mostrato nelle foto diffuse dall'Fbi. Nel suo account su Twitter il commissario della polizia di Boston, Ed Davis, ha confermato quanto anticipato dai media locali, secondo cui l'uomo morto sarebbe quello che giovedì sera era stato presentato dal Fbi come il 'sospettato numero uno' e che portava un berretto da basketball nero e occhiali da sole scuri. "Crediamo che quell'uomo fosse un terrorista, riteniamo che fosse qui per uccidere". A quattro giorni dalla maratona, la città americana piomba nel caos di inseguimenti e sparatorie. La polizia di Boston ha reso noto che condurrà "una caccia porta a porta, strada per strada, dentro e attorno al quartiere di Watertown", dove da ore è in corso una gigantesca operazione collegata agli ultimi, tragici fatti nella capitale del Massachusetts. Ai residenti è giunto l'ordine di non aprire la porta a nessuno, a meno che non si tratti di un poliziotto.
Durante la notte (le 19 e 48 a Boston) c'era stato un altro episodio di sangue. Uno scambio a fuoco ed esplosioni erano stati sentiti nelle strade vicine al prestigioso Massachusetts Institute of Technology, qualche ora dopo che un poliziotto era rimasto ucciso nel campus di Cambridge. Sul posto erano accorsi numerosi agenti. Nel suo sito Internet, l'ateneo aveva parlato di una situazione "estremamente pericolosa", chiedendo agli studenti di non uscire dalle camere, mentre la polizia setacciava il campus. Dopo ore di caccia al killer, c'erano stati inseguimenti e scambi a fuoco tra la polizia e i presunti killer.